Comune di Reggio Emilia

Venerdì 6 marzo/Le guaritrici reggiane


Venerdì 6 marzo, ore 21.00
Biblioteca Rosta Nuova
Le streghe che curano
Presentazione di una ricerca sul mondo delle guaritrici reggiane
Parteciperanno l’autrice, Antonella Bartolucci, il medico e ricercatore di tradizioni popolari Giuliano Bagnoli e le guaritrici Iris Frambolli, Martina Lodesani e Monica Maccarelli
 
Depositarie di saperi mai scritti, gelosamente custoditi e tramandati sottovoce nei secoli, da persona a persona, come un sapere la cui garanzia di efficacia sta nel suo essere esclusivo e segreto. Le guaritrici, in reggiano "medgòuni", sorta di streghe buone in grado di arrivare là dove la medicina ufficiale non trova soluzioni e alle quali ancora oggi molti si rivolgono per curare una storta, un mal di schiena o un Fuoco di Sant'Antonio, escono per la prima volta dall'ombra e si raccontano grazie ad Antonella Bartolucci, antropologa che pubblica i risultati di una ricerca ventennale nel libro "La strega buona - Donne che segnano la malattia".
Il volume, corredato da interviste video, sarà presentato venerdì 6 marzo, alle ore 21, nella biblioteca comunale di Rosta Nuova, in via Wybicki 27, dalla stessa autrice, accompagnata dalle guaritrici Iris Frambolli, Martina Lodesani e Monica Zaccarelli

La serata proporrà inoltre un confronto con la medicina ufficiale, attraverso la partecipazione di Giuliano Bagnoli, medico pediatra, appassionato ricercatore di tradizioni reggiane e autore di un racconto dal titolo "Gina, la medgòuna di Canolo", che fungerà da trait d'union fra due mondi considerati inconciliabili.
Brani del racconto di Bagnoli (del quale è da poco uscito anche un divertente “Vocabolario italiano-reggiano) saranno letti da Franco Ferrari che insieme allo stesso Bagnoli partecipa attivamente al Centro studi sul dialetto reggiano, che da il patrocinio alla serata.
L'ingresso è libero.