IL CINQUECENTO
L'osservazione scientifica

 

L'osservazione diretta della realtà e l'indagine "scientifica" della natura inducono al progressivo abbandono dell'apparato iconografico medievale e favoriscono la nascita dell'illustrazione scientifica moderna, che si afferma grazie anche allo sviluppo della nuova arte tipografica.
La raffigurazione degli animali, in particolare, si emancipa dall'interpretazione allegorica tipica dei "bestiari" medievali ed approda, nel corso del secolo XVI, ad una rappresentazione realistica che l'uso dell'incisione in rame rende sempre più raffinata.
Nel Cinquecento, accanto ai trattati enciclopedici, si collocano così le opere monografiche di autori che, all'erudizione storico-filologica, antepongono l'osservazione diretta di ambiti più circoscritti della realtà naturale.











Pierre Belon, De aquatilibus libri duo Parisiis, apud Carolum Stephanum, 1553

 

 

 

 

 

 

 

 

Biblioteca Panizzi

Mostre virtuali

 

IL CINQUECENTO
L'enciclopedismo naturalistico
K. Gesner
U. Aldrovandi
J. Johnston
L'osservazione scientifica
P. Belon
G. Rondelet
C. Ruini
I nuovi mondi
G. B. Ramusio
O. Stor
T. De Bry
IL SEICENTO
La zoologia fantastica
G. A. Cavazzi
A. Kircher
F. Liceti
Al microscopio
F. Stelluti
F. Redi
J.Swammerdam
IL SETTECENTO
La classificazione della natura
G. L. Buffon
L' Encyclopédie
L. F. Marsigli
Le "gallerie" di animali
Storia naturale degli uccelli

Animali quadrupedi disegnati

Tra i libri di Spallanzani