Nel
corso del XVI secolo l'orizzonte naturalistico si amplia attraverso
i viaggi e le avventurose esplorazioni dei "nuovi mondi" dell'Africa,
delle Americhe e dell'Estremo Oriente che dischiu-dono alla conoscenza
e all'osservazione una natura spesso "incognita" e "inaudita". I natura-listi
si improvvisano esploratori, a volte accompagnati da artisti capaci
di fissare sulla carta le immagini di quelle nuove meraviglie naturali
che andranno ad arricchire le collezioni di rarità e i gabinetti scientifici
europei.
|

Theodor De Bry Americae pars VIII [Frankfurt,
Theodor De Bry], 1599.

|