GIOVANNI DA CAPUA

Tra il 1262 e il 1278 Giovanni da Capua tradusse in latino dalla versione ebraica del rabbino Joel un'opera diffusa in tutto l'Oriente con il titolo Calila e Dimna, una specie di romanzo morale che raccoglie una serie di apologhi di origine indiana e che ha per protagonisti gli animali e in particolare i due sciacalli dal cui nome trae origine il titolo dell'opera. La traduzione fu pubblicata per la prima volta verso il 1486 in un'edizione adorna di molte figure di carattere popolare.

 

Directorium humanae vitae alias parabolae antiquorum sapientium. [Strasburgo, Johann Pruss, c. 1486].