Biblioteca Panizzi

Comune di
Reggio Emilia

  Un attimo di verità  
    Vernon Richards fotografo

 

Archivio Famiglia Berneri-Aurelio Chessa

 

Vernon e Maria Luisa, 1934 ca.

 

anteprima della mostra

31 ottobre - 5 dicembre 2004
REGGIO EMILIA
Sala Esposizioni Chiostri di S. Domenico,
Via Dante 11
Orari: 9,30/12.30 - 16.00/19.00 (chiuso il lunedì)
Ingresso libero

Mostra a cura di Fiamma Chessa, Laura Gasparini e
Massimo Mussini

Info:
Biblioteca Panizzi 0522/456055-
Archivio Berneri.0522/439323

Visite guidate per le scuole su prenotazione: tel. 0522/ 439323


Archivio Famiglia Berneri-Aurelio Chessa
L'Archivio Famiglia Berneri - Aurelio Chessa della Biblioteca Panizzi custodisce un ricco patrimonio librario e documentario che abbraccia circa un secolo di storia: la storia, ricca di fatti memorabili e di episodi ignoti, o perduti nella memoria, dell'anarchismo e del movimento operaio.
L'ampia documentazione relativa all'attività politica e pubblicistica di Camillo Berneri, uno dei principali protagonisti del movimento anarchico internazionale, consegnata dalla famiglia Berneri ad Aurelio Chessa, ha costituito il nucleo più significativo di un archivio-biblioteca che lo stesso Chessa ha poi curato ed arricchito con un impegno che divenne per lui ragione di vita. Oggi l'Archivio è diventato un punto di riferimento fondamentale per gli studiosi dell'anarchia e del movimento operaio, ai quali può offrire una biblioteca specializzata e fonti documentarie di straordinario interesse.
L'Archivio ha sede a Reggio Emilia in via Tavolata 6.

Vernon Richards

Nato a Londra nel luglio 1915, attivo esponente del movimento anarchico londinese, Vero Recchioni, successivamente anglicizzato in Vernon Richards, è introdotto fin dalla prima infanzia nel movimento anarchico dal padre Emidio, esule antifascista.
E' a Parigi col padre, quando nel 1931 entra in contatto con la famiglia di un altro esule Camillo Berneri, uno dei principali teorici dell'anarchismo. Sempre a Parigi conosce sua figlia, Maria Luisa, che sarà attiva nel movimento anarchico e diverrà la compagna della sua vita. Dal 1936 al '39 Richards, che nel frattempo si è laureato in ingegneria, fonda e dirige "Spain and the world", giornale inglese che si batte per la Spagna repubblicana e che si occupa anche di una colonia di bambini, specie orfani, figli di militanti che operavano militarmente nelle zone di guerra, e "War commentary", che chiude nel 1945.
Sia attraverso l'attività giornalistica che con l'azione politica Vernon svolge un'attiva propaganda contro la guerra. Nel 1945, accusato dalla polizia britannica di attività sediziosa, è condannato a vari mesi di carcere. Dopo la scarcerazione si dedica anche ad altre occupazioni, come quella di accompagnatore turistico e di fotografo. In quest'ultima attività raggiungerà un alto livello artistico.
Nel 1946 ridà vita al periodico "Freedom", riprendendo il titolo della testata fondata da Kropotkin e fino al 1997 diventa il principale animatore del giornale e della casa editrice collegata, la "Freedom Press".