Comune di Reggio Emilia

L'Arviseria: l'originale lettura delle vicende della resistenza attraverso le lettere di Serena Pergetti

 
Venerdì 21 aprile 2017, alle 19.00, alla Biblioteca Rosta Nuova (via Wybicki 27) sarà presentato il libro di Pierluigi Tedeschi “L’arvisèria. Atlante delle lettere dal carcere di Serena Pergetti” (ABao AQu, 2015). L’autore ne parlerà con Saverio Morselli, presidente Anpi Risorgimento di Reggio Emilia.
Seguirà un rinfresco, offerto dal centro sociale Rosta Nuova. L'iniziativa è promossa in occasione dell'Anniversario della Liberazione.

Serena Pergetti ha ventun’anni quando viene prelevata dalla sua casa e portata al carcere dei Servi di Reggio Emilia. La prima lettera ai famigliari con una data è del 15 marzo 1944. Serena condivide lo spazio con altre donne. E scrive. Viene trasferita al carcere di San Tomaso, e continua a scrivere. Quando a inizio luglio esce di prigione, entra nella Resistenza. “Arvisèria” in dialetto reggiano significa “somiglianza”: si usa quando i tratti somatici di una persona ne ricordano un’altra.  Raccogliendo le lettere di una giovane donna imprigionata per le sue idee, fotografandole ed esplorandole come si fa quando si perlustra un atlante prima di partire, Pierluigi Tedeschi cerca di capire a chi somiglia la protagonista di questa piccola storia dimenticata, e cosa ci può ricordare.
Il libro, realizzato attraverso i testi delle lettere di Serena Pergetti e le fotografie di Erica Spadaccini, corredato da un'introduzione di Emanuele Ferrari e un saggio di Laura Artioli, è costruito come un “atlante ghirriano”. Un libro che cattura lo sguardo, prima ancora d’immergersi nei testi lievi ed ironici di una ventenne di settant’anni fa. Un tentativo nuovo e originale di attraversare la narrazione delle vicende della Resistenza.

Pierluigi Tedeschi è scrittore, performer e organizzatore culturale; con la moglie Cinzia Pietribiasi ha fondato la Compagnia teatrale “Pietribiasi\Tedeschi”.