Comune di Reggio Emilia

I minimi sistemi e altre storie


Corrado Costa, I minimi sistemi e altre storie. A cura di Eugenio Gazzola. 
Parma, Diabasis, 2014


Il volume riunisce testi inediti di Corrado Costa scritti alla fine degli anni Ottanta: tre racconti e un testo teatrale, in cui le due personalità dell'autore - l'avvocato e il poeta che si contendono eternamente la scena dietro alla medesima maschera – si incontrano nelle retrovie del processo a Galileo, con prelati teologi a un tempo inquisitori e inquisiti (I minimi sistemi); e tra le pieghe di un'indagine giudiziaria condotta tra personaggi grotteschi: artisti, amanti irregolari, perdigiorno, possidenti rentiér, criminali, sullo sfondo della tranquilla provincia parmense (Poche storie). 
Lo sfondo emiliano degli episodi di Poche storie fa emergere intrecci leggeri che ricordano a un tempo il racconto poliziesco e la commedia all’italiana. La scrittura è secca ed essenziale come quella degli autori americani di genere, ma il racconto e i dialoghi sono intarsiati di citazioni scientifiche, rimandi della cronaca quotidiana del tempo e a materiali dell’indagine giudiziaria come i verbali di polizia e gli interrogatori. Il tutto assemblato con la leggerezza citazionistica e documentaria di alcuni grandi esempi della letteratura postmoderna.
Il testo teatrale I minimi sistemi richiama fin dal titolo la celebre opera di Galilei sull’ordine dell’universo e mette in scena le riunioni di tre teologi e di una serva nel tempo in cui lo scienziato compariva dinnanzi al Santo Uffizio. Un retroscena della storia con personaggi reali (i tre sono membri di una apposita commissione istituita dal papa) il cui dialogo comicamente serrato fa crescere intorno a loro un’aura di sospetto che finirà per imprigionarli.
Tanto l’invenzione quanto la scrittura sono quelle del miglior Costa poeta e affabulatore, uomo di scena, comico arguto e irridente che rovescia i fatti della vita in giochi linguistici e apparizioni stranianti di personaggi dell’arte e della letteratura.