Comune di Reggio Emilia

Edizioni antiche

La biblioteca civica nasce a Reggio Emilia nel 1796, in coincidenza con la discesa di Napoleone in Italia e la proclamazione della Repubblica Reggiana. Vi confluiscono inizialmente i libri risultati doppi dalla fusione della Biblioteca Ducale Estense con la biblioteca del Collegio S. Carlo. Al nucleo originario si aggiungono i volumi delle congregazioni religiose soppresse: biblioteche dei Servi di Maria e dei frati minori Osservanti del Convento di S. Spirito (1797), dei Carmelitani, dei Benedettini, dei Domenicani, degli Agostiniani, dei Francescani, del Capitolo della Cattedrale, del Seminario-Collegio. Nel 1810-1811 si aggiunge il patrimonio delle biblioteche dei Cappuccini di Reggio e provincia. Nel 1835, viene acquisita la collezione libraria di Francesco Cassoli, che costituisce il primo nucleo della Sezione di Storia locale (Sala 8).
Dopo l’Unità d’Italia, vengono incorporate la biblioteca dei Gesuiti e i fondi librari provenienti dalle corporazioni religiose soppresse nel 1866, come i volumi dei Minori Osservanti e dei Cappuccini di Reggio e di San Martino in Rio. Nel 1879 entra la collezione del bibliofilo Giuseppe Turri, dedicata alla storia reggiana e articolata in libri (Sala 10), manoscritti, opuscoli (Miscellanea Turri), documenti, incisioni, fogli volanti. A questa fa seguito nel 1888 ca. l’acquisizione del fondo Don Gaetano Chierici, costituito da manoscritti e libri (Sala 11). Nella prima metà del Novecento, entrano i doni e legati Chioffi (1934), Nobili (1937), Rossi (1938), Azzolini (1946) e Guicciardi (1947). Attualmente, il patrimonio librario antico della Sezione di Conservazione e Storia Locale ammonta a circa 110.000 unità e si articola in numerose raccolte librarie e documentarie, tra le quali possono essere segnalate:

* la raccolta degli Incunaboli che conta 411 edizioni del Quattrocento, testimoniate complessivamente da 455 esemplari, di cui è disponibile un catalogo (in formato pdf) corredato da quattro indici: degli autori principali e secondari, dei luoghi di stampa, dei tipografi ed editori, delle provenienze.

* il nucleo delle Cinquecentine che comprende circa 6450 edizioni stampate nel sec. XVI, di cui è disponibile, oltre al catalogo on-line, un catalogo a stampa  (Le cinquecentine della Biblioteca Panizzi. Catalogo, a cura di Eletta Zanzanelli e Valter Pratissoli, saggi introduttivi di Luigi Balsamo e Neil Harris, Reggio Emilia, Biblioteca Panizzi, 1995). Per le edizioni del sec. XVI non comprese nel catalogo specifico, perché acquisite o censite successivamente, vedi anche il catalogo generale.

* nelle raccolte storiche della Sezione si conservano sedici incunaboli e quattro cinquecentine dotati di apparato illustrativo miniato, che è descritto e riprodotto nella sezione Edizioni a stampa del repertorio Le miniature della Biblioteca Panizzi, a cura di Fabrizio Lollini, aggiornamento di Daniele Guernelli e Fabrizio Lollini.

* la Raccolta Ariostea che raccoglie in circa 340 edizioni, spesso rarissime, dal Cinquecento al Novecento, le opere dell’Ariosto.

* il Fondo Matteo Maria Boiardo, in via di costituzione, che intende affiancarsi alla Raccolta Ariostea per documentare la fortuna editoriale del grande poeta scandianese.

* la Raccolta Curti e la Raccolta Rossi che, integrandosi a vicenda, documentano la vita teatrale e la storia dello spettacolo, anche cinematografico, a Reggio Emilia dal Cinquecento ai primi decenni del Novecento, attraverso manoscritti, documenti, libretti, ritratti ed oltre 20.000 manifesti e locandine.

* il Gridario che conserva i bandi, le gride, i manifesti reggiani dal Seicento al Novecento di cui è disponibile il catalogo on-line; possono essere ricercati per soggetto, per ente e per nomi di persona attraverso un catalogo informatizzato (per il periodo fino al 1870) che fornisce anche un breve sommario del contenuto.

* le legature di particolare pregio storico-artistico sono state oggetto di un censimento curato da Maurizio Festanti. Parallelamente, è stata realizzata dal Laboratorio fotografico della Biblioteca una campagna di riproduzione. La collaborazione di Federico Macchi, uno dei più accreditati studiosi italiani di storia della legatura, ha consentito di realizzare il Catalogo delle antiche legature di pregio, che offre un'ampia panoramica della storia della legatura artistica dal Quattrocento all'Ottocento in Italia e in Europa, attraverso le schede relative ad oltre 550 volumi a stampa e 64 manoscritti e corali, suddivise per epoca e per area geografica.

* le ricerche all'interno del patrimonio librario della Sezione Conservazione e Storia locale possono essere condotte integrando il Catalogo generale con il Catalogo storico a schede, che consente di consultare in ordine strettamente alfabetico le 350.000 schede (digitalizzate in formato immagine) relative alle opere acquisite dalla Sezione fino al 2000, anno in cui è cessata la produzione di schede cartacee. Nel Catalogo storico a schede confluiscono le schede del Catalogo antico manoscritto (aggiornato fino al 1931) e del Catalogo moderno dattiloscritto (aggiornato fino al 2000).

Responsabile: Roberto Marcuccio 0039-0522-456090 roberto.marcuccio@comune.re.it