Comune di Reggio Emilia

Archivio di Prospero Sorgato

Prospero Sorgato è stato insegnante, progettista e titolare dell’Ufficio tecnico del Comune di Reggio fino agli anni Cinquanta e ha ideato edifici privati, allestimenti temporanei e monumenti.
Dei suoi primi anni sono da ricordare: il progetto per l’Esposizione agricola del 1922 e lo chalet Bottazzi-Diana del 1926, che sorgeva in stile Liberty nei Giardini Pubblici e abbattuto nel secondo dopoguerra.
In quello stesso anno presenta la propria domanda per iscriversi all’Ordine degli Ingegneri e degli Architetti della provincia di Parma, che allora amministrava anche l’area reggiana, e per un decennio risulta l’unico reggiano iscritto all’albo.
Della fine degli anni Venti sono il Mercato coperto del 1927, in stile neoclassico e monumentale, e la Casa di riposo per i mutilati di guerra sempre del 1927, caratterizzato da una miscellanea eclettica di elementi architettonici e materiali, la Casa per gli impiegati in via Nobili del 1928 e la facciata di San Zenone del 1929.
Negli anni Trenta si segnalano la sistemazione del palazzo del Tribunale, la facciata verso il Crostolo del cimitero monumentale del 1935, e alcune scuole della zona quali la scuola professionale nel quartiere Gardenia (IPSIA) e le scuole di viale Isonzo.
Uno degli ultimi progetti è l’edificio comunale su piazza Scapinelli del 1947.
Durante la sua carriera attraversa i vari stili architettonici che caratterizzarono l’inizio del Novecento: il Liberty, l’Eclettismo, il nascente Razionalismo e qualche tratto di Monumentalismo.
Muore a Reggio Emilia nel 1959, dopo aver dato lustro alla vita culturale della città, insegnando nelle scuole a fianco di Guido Tirelli e Giuseppe Valli.
L’archivio dei disegni e delle fotografie è stato donato dagli eredi alla Biblioteca Panizzi nel 2012.
La mostra tenutasi in Biblioteca: dal 14 settembre al 13 ottobre 2013, Prospero Sorgato (1891-1959) Un architetto del pubblico intendeva presentare l'intensa attività di Sorgato progettista dal periodo dell'Eclettismo fino al Razionalismo, in epoca del Fascismo, attraverso il suo archivio personale. Il file in PDF del catalogo della mostra è ora disponibile QUI