Comune di Reggio Emilia

Archivio Berneri - Patrimonio

Tra i fondi di maggior interesse dell’Archivio Famiglia Berneri-Aurelio Chessa spiccano quelli già segnalati dalla Soprintendenza ai Beni Archivistici della Liguria negli anni Settanta e precisamente:
- l’epistolario e le carte di Camillo Berneri;
- l’epistolario di Giovanna Caleffi (circa 4.000 lettere a/di, 1930-1962);
- l’epistolario di Domenico Olivieri, 1936-1974;
- le lettere a Pier Carlo Masini, 1946-1955;
- le lettere, le carte e i manoscritti di Marco e Mario Giambelli, 1927-1985;
- le Carte relative al Movimento anarchico italiano (atti di congressi, convegni nazionali e internazionali), 1943-1960 ca.;
- il Carteggio della Federazione Anarchica Pugliese e l’epistolario di Michele Damiani, 1944-1972 ca.;
- i documenti diversi (circolari, lettere, atti, ecc.) del Partito Socialista dei Lavoratori Italiani, raccolti da Giuseppe Faravelli (1941-1960 ca.);
- gli scritti vari, le biografie di anarchici e le recensioni di Ugo Fedeli (dattiloscritti e manoscritti originali), 1921-1963;
- la raccolta di recensioni, di articoli di giornali, in cinque volumi, divisi per argomenti, curata da Nella Giacomelli (gli articoli raccolti si riferiscono al periodo1888-1922 ca.);
- le carte di Pio Turroni, corresponsabile con Giovanna Berneri della rivista anarchica "Volontà";
- le carte e lettere di Otello Missiroli;
- il Fondo Aurelio Chessa (circa 10.000 lettere);
- la Raccolta dei Bollettini della F.A.I., Federazione anarchica Italiana, 1936-anni Ottanta, nella forma di ciclostile;
- la Raccolta degli atti, sempre in copia, di altri comitati anarchici internazionali (C.R.I.A., C.I.A., ecc.), volantini e bollettini vari;
- una Raccolta di manifesti italiani e stranieri (1944-1980 ca.).

Vanno segnalati inoltre:
- le carte Lucetti, Puzzoli, Schirru, Bianconi, Tito Eschini;
- il fondo La rivendica di Clivio (Soc. Coop. Scuola Moderna F. Ferrer, Milano), della Comunità "Maria Luisa Berneri";
- il Fondo Vernon Richards con varia documentazione e una straordinaria raccolta di opere rarissime sulla guerra di Spagna;
- il Fondo Serge Senninger (donato di recente) comprendente ulteriori lettere e documenti di Camillo, Adalgisa Fochi e Giliana oltre al diario di Giovanna Caleffi;
-  il fondo Lilla Vatteroni, le carte relative alla Rivoluzione Spagnola, all’emigrazione politica spagnola, al fuoriuscitismo anarchico;
- i documenti coevi su Bakunin donati da Dora Rose;
- i manoscritti di Virgilia D’Andrea, di Giuseppe Grillo;
- i manoscritti relativi ai casi "Occhioni" (E. Ghillani) e "Martucci";
- una copiosa serie di documenti sul "controllo delle nascite";
- le memorie di numerosi militanti (alcune delle quali arrivate in dono recentemente)
e molto altro materiale fotografico ed iconografico inedito.

Non va dimenticata infine la documentazione sul caso "Sacco e Vanzetti" e in particolare le carte di Bartolomeo Vanzetti (il materiale in copia, è stato donato dalla sorella di Vanzetti all’Archivio Berneri ed al Centro di Studi Libertari/Archivio G. Pinelli di Milano).

In deposito conservativo presso l’Archivio v’è inoltre l’importantissimo Fondo Leda Rafanelli, disposto dai familiari.