Comune di Reggio Emilia

Rosanna Chiessi - Archivio Pari e Dispari - Album fotografici

 
            
 Indici: questi sono gli indici delle 47 raccolte di immagini e documenti della collezione, 
              risultato di un attento e minuzioso riordino dei materiali dell'archivio.
              Per una più agevole consultazione sono stati riprodotti in formato pdf scaricabile.


              Testi a cura di Alessandro Gazzotti

 
Album n.1  L'album ripercorre i primi anni di attività di Rosanna Chiessi; nel 1968 è con il gruppo che ruota intorno alla rivista  neoavanguardista “Amodulo”, fondata da Sarenco e Enrico Pedrotti e di cui fecero parte, tra gli altri, Enrico Miccini, Ennio Bianco, Giusi Coppini. Rosanna collaborò alla realizzazione della rivista e organizzò mostre ed eventi, tra cui una a Reggio Emilia nel 1968. Nel 1969 si trasferisce a Roma dove fonda uno studio che produce edizioni di grafiche e multipli, tra cui il Diario italiano di Agostino Bonalumi, e conosce Emilio Villa. Nel 1971 infine fonda Pari editori & dispari; la sua prima edizione è Carte da gioco 40+1+3, realizzate da altrettanti artisti, cui fanno seguito moltissime altre alcune delle quali documentate in questo album. Nel 1972 partecipa anche con una stand alla fiera IKI di Dusseldorf
Album n. 2  Nel 1974 Rosanna Chiessi entra in contatto sia con il movimento Fluxus, attraverso Joe Jones e Takako Saito, sia con gli azionisti viennesi tra cui il più celebre Hermann Nitsch; l'album presenta una performance musicale a Berlino nel 1974. Testimonia inoltre momenti di incontro e di scambio tra esponenti dei due gruppi, che presentavano, pur nelle fondamentali differenze, affinità nell'utilizzo della performance e dell'happening come forme espressive predominanti. L'incontro ad esempio tra il poeta e compositore Gerhard Ruhm e Takako Saito nella casa di Reggio Emilia, o il “gruppo di lavoro” con Nitsch, Jones, Saito, Cibulka e Vaccari nel 1975. Del 1976 è il fondamentale passaggio a Cavriago, ove si terrà nel 1977 il festival Tendenze d'arte internazionale, che trasformerà l'intero paese in uno spazio espositivo e performativo attirando moltissima attenzione.   
Album n.3  Rosanna Chiessi anima la sua casa di Cavriago con una intensissima attività espositiva e con performance di artisti italiani e internazionali: Concato, Boggieri, Gina Pane, Plinio Mesciulam, Emilio Isgrò. Con Peppe Morra è a Capri, nel 1977, dove incontra Urs Luthi, poliedrico artista svizzero, uno dei più celebri esponenti della body art. Il sodalizio tra Rosanna Chiessi e Peppe Morra, iniziata dall'epoca dei primi approcci con Nitsch, da seguito ad un fecondo scambio culturale tra Napoli e Reggio Emilia. Nel 1978 Pari & Dispari partecipa alla fiera di Bologna con otto eventi performativi, attirando le ire della direzione della fiera: Nitsch, Jones, Saito, Giuseppe Desiato, Geoffrey Hendricks, Urs Luthi, Franco Vaccari, Heinz Chibulka. L'anno seguente furono  proibite le performance in fiera.  
Album n.4  Rafael Alberti è un poeta spagnolo, tra i maggiori autori della sua generazione, esule in Italia per la sua militanza politica antifranchista; Rosanna lo conosce durante il suo periodo romano e nasce un longevo sodalizio. Con Alberti Rosanna pubblica Le 4 stagioni, Il gioco dell'oca-toro, Per Picasso
Nel 1975 è invitato a Reggio Emilia dove viene dichiarato cittadino onorario.
L'album documenta gli incontri, ufficiali e non, con Alberti nel corso degli anni. Un altro sodalizio importate per Rosanna è quello con Giuseppe Desiato, artista napoletano autore di numerose azioni basate sullo stravolgimento di ritualità e usanze religiose e popolari. 
Album n.5 - Presso il Ridotto del Teatro Municipale di Reggio Emilia nel 1983 si tiene, nell'ambito del progetto dei Musei Civici Regesto, una mostra antologica dell'attività di Pari & Dispari in occasione della quale Coco Gordon si esibisce in una performance. Seguono le testimonianze fotografiche di vari incontri tenutisi nella casa di Cavriago tra il 1983 e il 1986 con vari artisti: il performer Vito Mazzotta, il poeta Adriano Spatola e il compositore Fluxus Dick Higgins, Arrigo Lora Totino. Le Feste di maggio sono eventi tematici che Rosanna Chiessi organizzava tutti gli anni a Cavriago; nel 1987 si tenne “Era il maggio odoroso”, a tema floreale, il cui colophon è presente nell'album.
Chiude l'album la performance del maggio 1989 di Jacob De Chirico e Angelica Thomas a Cavriago. I due artisti si caratterizzano per azioni fortemente critiche nei confronti delle istituzioni politiche e religiose.   
 
Album n.6 - Nel 1988 Rosanna Chiessi va a New York; l'album testimonia in apertura l'incontro con il fotografo e scultore George O'Neill, intervistato da Ivanna Rossi. La seconda parte è invece l'incontro con Igor Sakharov, pittore russo esule in Germania, del 1986. Segue la sezione sull'evento Il Sesto senso della natura, mostra-evento tenutasi a Lecce presso il Castello Carlo V nel giugno del 1988. La mostra fu accompagnata da alcune performance di artisti amici come Takako Saito. La sezione include i comunicati, il progetto e una rassegna stampa selezionata. L'artista Tufano, nel 1989 a Cavriago, brucia tutte le opere pittoriche realizzate fino ad allora mentre un pianista accompagna l'azione. Graziano Pompili ed Eric Andersen testimoniano una delle attività più praticate nella casa di Cavriago, ovvero la creazione di opere in carta fatta a mano. Sempre a Cavriago, nel 1990, Anton Roca crea una installazione con una vecchia 500 e avviene un altro incontro tra i due compositori Tudor e Kosugi. Del 1990 è anche la donazione da parte di Pari & Dispari di alcune opere al museo di arte contemporanea della città di Lodz in Polonia.
 
Album n.7 - L’album documenta alcuni episodi del periodo compreso tra il 1991 e il 1995. 
Achille Bonito Oliva, amico di lunga data di Rosanna Chiessi, seleziona a Castelfranco Veneto alcuni artisti per la Biennale di Venezia del 1993, Punti cardinali dell’arte, a cura dello stesso Bonito Oliva. Le foto documentano gli artisti seguiti da Rosanna: Costantino Ciervo, Angelica Thomas, Anton Roca e Ampelio Zappalorto. Seguono alcune foto della conferenza su Casa Malaparte a Berlino nel 1993. Nel 1991 un viaggio con Ivanna Rossi per incontrare Antonio Presti, creatore di Fiumara D’Arte. Sono fotografate alcune delle opere contenute nel parco: Energia Mediterranea (l’”onda”) di Antonio di Palma, il Labirinto di Arianna di Italo Lanfredini, Una curva gettata alle spalle del tempo di Paolo Schiavocampo. Nell’albergo Atelier sul mare, realizzato commissionando ad ogni artista una stanza dell’hotel, cena e discussione di progetti futuri tra Rosanna e Presti. Seguono alcune foto della permanenza e della visita di alcuni studi d’artista a Berlino nel 1993. Nel 1995 presso il teatro di Scandicci viene organizzato un evento, in cui Rosanna Chiessi presenta il suo libro (In bicicletta sul mare - Oltre lo spettacolo) mentre ognuno degli artisti invitati mette in scena una piccola performance. Sempre nel 1995 viene realizzata una grande mostra presso la Sala Giardino dei Musei Civici di Reggio Emilia, Pari & Dispari, 25 anni di seduzione. All’inaugurazione è presente anche Pierre Restany, ritratto mentre visita l’esposizione. Segue una rassegna stampa di questo evento e di quello per Corrado Costa presso la caserma Zucchi dello stesso anno, Corrado Costa. Tra poesura e pittria. 
 
Album n.8 - L'album contiene alcune delle principali attività di pari & Dispari della seconda metà degli anni Novanta. Innanzitutto la pubblicazione del doppio volume In bicicletta sul mare – Oltre lo spettacolo, libro antologico e biografico che racchiude la vita e l'opera di Rosanna Chiessi fino ad allora. 
Molte le attività in Italia e all'estero: l'album si apre con l'inaugurazione della mostra “Questa sera si mangia la luna” a Castelfranco Veneto, in presenza degli artisti partecipanti, segue poi la documentazione di una conferenza – presentazione del libro di Rosanna con l'artista Giovanni Mundula a Bari presso l'Accademia di Belle Arti. Nel 1998 Rosanna partecipa all'inaugurazione delle vetrate dipinte da Luigi Ontani presso  il Municipio di Vergato, suo paese natale. In quell'occasione Ontani si fa scattare la foto, ora conservata presso i Musei Civici, che farà parte del progetto per un monumento a Corrado Costa. Sempre nel '98 Rosanna si reca a Berlino dove vive il nipote Valerio; alcuni artisti inizieranno in quel periodo a lavorare con lei come lo spagnolo Chema Alvargonzales e Costantino Ciervo. La frequentazione berlinese porterà all'apertura, nel 2000, della galleria Art in Progress che promuoverà anche giovani come Peter Goi. La Galleria Pari & Dispari è attiva anche a Reggio Emilia, con mostre di grande qualità: Robert Rauschemberg, Nam June Paik, Urs Lϋthi (che con Pari & Dispari realizza Un'isola nell'aria).
 
Album n.9
Attività della prima metà degli anni 2000. Una serie di viaggi a Londra tra 2002 e 2003, con tanto di foto “turistiche”, è per Rosanna occasione di allargare i suoi contatti e a visitare studi di molti artisti locali. L'installazione documentata è delle artiste britanniche Charlotte Cullinan e Jeanine Richards che lavorano sotto l'etichetta Art Lab. La nota di Rosanna evidenzia la partecipazione ad Artefiera del 2004 (che ospitò una sezione dedicata ai giovani artisti britannici). 
Nel 2004 a Napoli avviene un incontro tra storici esponenti delle arti performative: Hermann Nitsch, il più celebre tra gli Azionisti viennesi, e l'inventore del concetto di happening, lo statunitense Allan Kaprow.  
Sempre nel 2004, Rosanna concepisce e promuove la mostra itinerante Un cuscino per sognare, a cura di Marinella Paderni e Andrea Sassi, in cui gli artisti erano appunto chiamati a realizzare un cuscino. Qui sono documentate le esposizioni dello spazio White Cube di Monaco di Baviera e a Novegro (la mostra arriverà anche a Reggio l'anno successivo). Ultima, una mostra antologica presso la galleria Spazio Fisico di Modena dell'amico Giancarlo Guidotti nel 2006. 
 
Album n.10
Una parte importante dell'attività di Rosanna Chiessi sono le feste di Maggio, che organizzava al culmine della primavera e che declinava, di anno in anno secondo un tema. Queste occasioni, di solito arricchite dagli interventi di amici artisti, si trasformavano in vere e proprie performance. In questo album sono documentate alcune feste dei primi anni ottanta: presso la sede di Cavriago, le Feste sul Po, che si tenevano su un battello, le gite ai castelli, e poi le numerose cene. Protagonisti gli amici di sempre: Corrado Costa, Emilio Villa, Philip Corner, Giuseppe Morra e molti altri. 
 
Album n.11
Il fascino della carta è l'evento organizzato da Pari & Dispari nel giugno del 1984. L'evento si svolge in diversi luoghi di Reggio Emilia e ha la carta come materiale privilegiato e filo conduttore di tutte le opere e le performance dell'evento. Non a caso tra le attività cavriaghesi di Rosanna Chiessi era proprio la produzione di carta a mano, che gli artisti poi adoperavano per le loro creazioni. 
Al campo volo Vito Mazzotta fa volare delle mongolfiere di carta, di diverse forme e dimensioni,  create da lui. Giuliana Pini organizza un volo di farfalle presso i Giardini pubblici, e Anna Girolamini fa sbucare le ali della Nike di Samotracia tra i rami degli alberi. La performance più spettacolare è quella dedicata a Piero Manzoni: sette chilometri di carta vengono srotolati da un camioncino tra Cavriago e Reggio Emilia. I fluxus Alison Knowles e Philip Corner tengono un Carta concerto nel Chiostro dei Marmi Romani dei Musei Civici. Adriano Spatola “multa” con mille assi di cuori le auto parcheggiate, mentre Franco Vaccari conia la carta moneta di Cavriago.  Tra gli eventi più importanti, Mimmo Rotella esegue un decollage, Omaggio a Reggio Emilia, che sarà poi donato al Comune ed è attualmente esposto presso Palazzo dei Musei. Alla rassegna parteciparono anche Yasmin Brandolini D'Adda, Takako Saito e molti altri.  
 
 Album n.12
La Festa di maggio del 1983 è dedicata all'aria. Partecipano tutti gli artisti che hanno accompagnato il percorso di Rosanna Chiessi; oltre alla performance, alle mostre (importante l'esposizione fotografica del festival del 1977) è previsto l'arrivo di duemila piccioni da Falconara marittima e Foggia, mentre il sindaco di Bellaria è invitato ad inaugurare l'evento col “taglio dell'aria” (declinerà gentilmente). L'evento è documentato da diverse fotografie: Dick Higgins dedicherà poesie agli angeli facendole volare sui palloncini nel cortile della sede di Cavriago. La “Danza dell'aria mediterranea” è eseguita dai danzatori pugliesi Giorgio di Lecce e Cristina Ria, mentre il concerto Saponaria è eseguito con le musiche di Imer Pataccini e il testo di Corrado Costa. Vito Mazzotta realizza mongolfiere di carta che, come annota Rosanna, “non si sa dove finiranno quando il fuoco si esaurisce”. Seguono altre performance di altri artisti, tra cui il salotto “per aria” dove Costa legge le sue opere, o quelle di Adriano Spatola, Toni Ferro, Camillo Capolongo, Gabriele Amadori, Misheff Alzek. L'artista greco Stathis Chryssikopoulos realizza il suo arcobaleno collocando tra le finestre del Municipio di Cavriago e la fontana strisce di carta colorata.   
 
 Album n.13 Il festival Tendenze d'arte internazionale del 19-20 marzo 1977 è stata forse la più importante manifestazione artistica organizzata da Pari & Dispari in territorio reggiano. Una manifestazione riuscita senza l'appoggio delle istituzioni (non è casuale la nota polemica in apertura dell'album, in calce alla lettera di proposta inviata al comune di Cavriago) ma anche grazie al lavoro di Rosanna e dei suoi collaboratori e all'impegno di tanti volontari. L'idea stessa di Rosanna era rivoluzionaria: fare in modo che gli abitanti stessi di Cavriago ospitassero le opere nelle loro case trasformando l'intero paese in un museo e calando le opere in un contesto di vita vissuta.  Memorabile il concerto Fluxus che si tiene presso il Teatro Dante, in cui vengono interpretati brani e performance di Maciunas, Brecht, Higgins, Jones, Knowles, LaMonte Joung e altri da loro stessi (Hendricks, Jones) e da molti amici di Rosanna, artisti e non. Tra le altre performance documentate, quella di Mayahara Mitsuo che dipinse linee bianche su una terrazza che la pioggia sciolse in poco tempo. Takako Saito organizza un pic nic in cui le persone vengono mascherate e spinte a giocare; Nanni Cortassa allestisce la sua mostra all'interno di una cuccia per cani. Luciano D'Alessandro fotografa Rosanna con un'opera di Nam June Paik; D'Alessandro espone durante il festival l'edizione Quelli che restano, realizzata con Pari & Dispari. Dal campanile della chiesa di San Terenziano G. Hendricks fa scendere un lenzuolo accompagnato da chicchi di grano e dal volo delle colombe. Gabriele Partisani seppellisce un mangianastri che riproduce un racconto di Edgar Allan Poe nel vecchio cimitero napoleonico: è la sua Favola per i morti. Nella porcilaia, che era lo spazio espositivo della sede di pari & dispari, vennero allestite diverse esposizioni tra cui gli strumenti auto suonanti di Joe Jones, che portava anche in giro per il paese il suo Concerto viaggiante su un carretto a pedali. Luigi Mainolfi immerse in una stanza allagata il calco in gesso del suo corpo, perché si sciogliesse lentamente. Un'altra performance che fece scandalo fu quella di G. Desiato che inscenò la processione di una sposa che terminava con la parziale messa a nudo della modella nella piazza cittadina.  Il festival ebbe un seguito nel 1978, con modalità analoghe. Stanislao Pacus mise in “trazione” Villa Chilloni con centinaia di metri di filo di nylon. Omar Galliani allestisce nella porcilaia una raffinata opera concettuale, Xerra una performance narrativa dove alla fine gli oggetti vengono coperti. Il gruppo dei napoletani allestisce un laboratorio di ex voto, alcuni dei quali realizzati con i calchi di parti anatomiche dei visitatori.  Bruno Damini, con l'intruso, rispecchia le immagini delle persone che osservano la performance. Chiude l'album una serie di fotografie di Gianni Berengo Gardin che ritraggono una festa a Cavriago con amici e artisti. 
 
 Album n.14 
Umori Naturali è la mostra che Pari & Diapri organizza in collaborazione col Comune di Reggio Emilia nel 1988. “il titolo si riferisce alla ricerca di un minimo comune denominatore tra la natura, l'arte e l'uomo”, dichiara il comunicato stampa della mostra: il colore viene identificato come comune denominatore, e i sette colori dell'arcobaleno sono affidati a sette artisti, sette fotografi e sette scrittori. Ad esempoio il colore bianco verrà affrontato dalla fotografia di Berengo Gardin, dalla penna di Corrado Costa e da un'opera di Claudio Costa. Per il colore verde, fotografie di Luigi Ghirri, un tappeto di Aldo Mondino e un testo di Maurizio Ferrini. Il colore nero è affrontato da un abito di rotoli di liquirizia di Emanuele Ligabue e dalle foto di Luciano D'Alessandro, Rita Linz e Hermann Nitsch per il rosso, Miro Zagnoli per il giallo e molti altri. Un analoga impresa, rappresentare arte e natura, è rappresentata da Le 5 stagioni, realizzata lo stesso anno stavolta a Quattro Castella. La mostra è rappresentata da cinque installazioni di altrettanti artisti: La stagione dei sogni di Franco Vaccari, La stagione della nebbia di Luciano D'Agostino, La stagione delle piume di Ugo Sterpini, La stagione dei sapori di Mariolina Amato, La stagione degli umori di Marco Storchi. Ognuno di loro occupa una stanza: notevole quella di Vaccari che trasforma una stanza, capovolta, in una camera ottica sulla cui superficie si proiettano le immagini provenienti dall'esterno.  
 
 Album n.15 L'abum 15 è il primo della serie Fluxus. Le prime foto ritraggono i giovani esponenti del movimento appena nato a Central Park a New York, durante un controllo (e conseguente multa) della polizia. Intercalate alcune foto di Rosanna, come quella che la ritrae nel 1977 durante la sua visita a George Maciunas nella sua tenuta. La sezione successiva è dedicata a Joe Jones all'inizio degli anni settanta. Nel 1974 a casa di Rosanna prepara i suoi strumenti musicali per la fiera di Dusseldorf, che presenta anche nella Galleria Di Maggio di Milano e nella Fiera di Basilea nel 1975. Il suo Concerto viaggiante verrà utilizzato anche a Cavriago alcuni anni dopo. Casa di Rosanna in quegli anni era un crocevia di intellettuali che, in occasioni conviviali, progettavano opere, libri e manifestazioni. A casa di Rosanna nel 1975 si tiene anche un importante incontro internazionale di ping pong: Austria (Hermann Nitsch e Heinz Chibulka) contro Italia (Rosanna Chiessi e Peppe Morra). Come annota Rosanna, vince l'Austria. La sezione successiva mostra un importante incontro tra i tre principali “impresari” delle arti performative italiani, Rosanna Chiessi, Giuseppe Morra e Francesco Conz. Chiude l'album, dopo alcune immagini relative all'artista fluxus Al Hansen, alcune lettere e documenti del periodo. 
 
 Album n.16 Il secondo volume dedicato precipuamente a Fluxus si apre con la performance che Takako Saito realizza presso lo Studio Morra a Napoli nel 1976, aiutata da Franco Vaccari.  Sono documentate analoghe azioni realizzate a Roma (Palazzo Taverna) e alla fiera di Basilea nel 1975. Sempre dedicate aTakako Saito le foto della performance – picnic realizzata a Cavriago durante il festival del 1977, e altre manifestazioni solo o con i compagni del movimento fluxus assieme a cartoline e fotografie “quotidiane” che testimoniano il sodalizio tra Rosanna e l'artista giapponese. Del 1975 l'incontro tra il capofila dell'azionismo viennese Hermann Nitsch e il fluxus Geoffrey Hendricks, assieme ad altri amici. Charolotte Moorman è ripresa mentre rappresenta una performance di Yoko Ono allo Studio Morra nel 1975. Altri fluxus, Alison Knowles, Philip Corner, lo stesso Hendricks frequenteranno in seguito la casa di Cavriago che continua ad essere luogo di incontri eccezionali per tutti gli anni settanta. 
 
Album n.17 Rosanna compie il primo viaggio negli Stati Uniti nel 1977, invitata dagli amici artisti a tenere una serie di conferenze in alcune università americane. Apre infatti l'album la locandina dei un incontro allo Smith College di Northampton, Massachusetts, dove è anche ritratta dall'amico Miro Zagnoli. Sempre Zagnoli la ritrae per le strade di New York e presso gli amici fluxus, a casa di Alison Knowles e di Philip Corner sempre in compagnia di Jasmine (Jascha) Ban, performer e assistente di Hermann Nitsch. Incontra e lavora con Jackson Mac Low per l'edizione Pari & Dispari Milarepa Gatha e visita la casa, definita “straordinaria” di Charlotte Moorman e del marito Frank Pileggi. Si recherà poi in Pennsilvanya a casa di Bob Watts e a Malborough in Massachusetts, il 23 dicembre, incontra George Maciunas, ospite nella sua farm. Segue il reportage dell'incontro a Cavriago, cui corrisposero musica, performance e, naturalmente, cene, nel 1978 tra Dick Higgins, Philip Corner, Alison Knowles e Joe Jones per progettare edizioni. Sempre nel 1978 Simone Forti progetta la sua edizione Planet sempre a Cavriago. Il violinista M. Goldstein esegue un concerto. Segue Carolee Schneeman, nel 1980 a Cavriago; sarà poi Rosanna a raggiungerla a New York nel 1989. Sempre a New York, esposizione delle edizioni Pari & Dispari alla Fiera del libro. Molti gli incontri per creare progetti, a Cavriago con M. Knizak e B. Watts, poi con D. Higgins e molti altri, tra Cavriago, Berlino, Colonia
 
Album n.18 Sono moltissime le attività degli artisti Fluxus organizzate da Rosanna o alle quali Rosanna partecipa, da quella di Charlotte Moorman a Verona nel 1983, alla mostra degli strumenti musicali di Joe Jones del 1984 a Colonia. L'album prosegue con il resoconto di un altro viaggio a New York tra il dicembre del 1985 e il gennaio del 1986. Oltre agli incontri con gli amici di sempre, Rosanna conosce John Cage per invitarlo ufficialmente in Italia. Sempre nel 1986, Rosanna è a Wiesbaden in Germania, dove vengono invitati tutti gli artisti storici fluxus da un collezionista per una serie di eventi e performance.  Nel 1987 a Cavriago si tiene la mostra Sei artisti viennesi, con opere di H. Nitsch, Rudolf Schwarzkoegler, Gunter Brus, Otto Muel, Heinz Chibulka e un omaggio a Nitsch di Franco Vaccari. Ben Patterson, altro amico di vecchia data, è documentato al lavoro ad un'edizione Pari & Dispari a Cavriago nel 1988 e, con Rosanna e Ay-O, a New York lo stesso anno. Del 1990 a Reggio Emilia è la mostra Presenza di Fluxus, nelle sale espositive presso gli ex Stalloni. Philip Corner vi realizza una performance. 
 
Album n.19 Il quinto volume della serie fluxus copre le iniziative legate al movimento dal 1990 al 1993. Dal 21 settembre al 3 novembre del 1990 presso la Galerie Krinzinger di Vienna si tiene la mostra Fluxus subjectiv, accompagnata da incontri, performance e concerti. Le fotografie documentano le opere di Ben Vautier, gli incontri con gli esponenti storici del gruppo, performance varie e momenti di svago in giro per Vienna. Ubi Fluxus Ibi Motus è la mostra curata da Achille Bonito Oliva che si svolge lo stesso anno, durante la Biennale di Venezia, negli spazi della Giudecca. Nelle immagini le performance di Yoko Ono, Takako Saito, Philip Corner e la partecipazione dei padri fondatori del movimento, LaMonte Young, Ay-O, Milan Knizak, Ben Vautier, Wolf Vostell e molti altri.  A Berlino invece nel 1993 viene prodotta una mostra Fluxus nella Galleria Vostell, organizzata da Pari & Dispari con opere della propria collezione. Parte delle foto mostrano gli artisti fluxus alle prese con l'opera di Eric Andersen Tocco giallo, che consiste in un foglio su cui le istruzioni per l'uso esortano lo spettatore a colorare con guanto e tubetto (giallo) la superficie del foglio stesso. Un esemplare di quest'opera (si tratta di un multiplo) è esposta fino al 19 settembre 2017 a Palazzo dei Musei di Reggio Emilia nella mostra Tutto quadra. Pittura dal 900 ad oggi nelle collezioni dei Musei. 
 
Album n.20 Fluxus volume 6 si apre con le foto di Emmet Williams a Cavriago nel 1985, mentre firma la sue edizione Tangram in flux prodotta da Pari & Dispari. Lo stesso Williams, compositore ed esponente fluxus della prima ora, lo ritroviamo a Berlino nel 1993 ad una cena con molti amici artisti tra cui Ann Noel, Margareth Raspé ed altri. Nel 1994 è invece documentato l'incontro a Napoli tra Peppe Morra, Rosanna Chiessi ed Allan Kaprow. Stesso anno, stessa occasione conviviale stavolta a Monaco di Baviera, con lo stesso, coeso gruppo di amici e artisti. A Cavriago nel 1999 Rosanna e gli americani Philip Corner e Ben Patterson festeggiano la Festa del Ringraziamento. Seguono la performance di Ben Vautier nel 1998 a Genova, e il viaggio a Praga dello stesso anno per incontrare Milan Knizak. Il giardino di Daniel Spoerri è un parco di sculture creato dall'artista francese negli anni novanta a Seggiano, vicino a Grosseto. Oltre a diverse sue installazioni, tra cui Chambre No 13 de l'Hotel Carcasonne, Rue Mouffetard 24, Paris 1959-1965, la “stanza di bronzo“ nelle foto, vi sono opere di altri artisti. Altri incontri: sempre Spoerri a Reggio nel 2002, poi a Venezia per la biennale nel 2001 presso la galleria Emily Harley
 
Album n.21 L'album 21 è dedicato ai fluxus giapponesi: AY-O e Yoko Ono. Entrambi aderiscono al movimento fin dagli esordi negli anni sessanta, trovandosi entrambi a New York in quegli anni. Di Ay-O interessante il carteggio che testimonia, tra la fine degli anni ottanta e l'inizio dei novanta l'impegno suo e di Rosanna per organizzare una performance, impegnativa, basata su un arcobaleno di tessuto lungo venti metri. Ci sono poi alcune immagini scattate a New York nel 1990 con Rosanna a passeggio per la città con lo stesso Ay-O e Ben Patterson. Viene inoltre ripresa la performance realizzata a Cavriago che ha l'arcobaleno come motivo principale e altre performance con lo stesso tema, una realizzata nel 1986 presso Kuzuryu Dam, località giapponese, e una presso il tempio di Eihei Ji. Di Yoko Ono sono conservati nell'album immagini e documenti che ne testimoniano le varie declinazioni della sua arte, dalla realizzazione di oggetti ai film e alle performance.   
 
Album n.22 Kurt Hofer è un artista proveniente da Silandro in Val Venosta,e  non a caso le sue origini montane riecheggiano nelle opere realizzate a Cavriago nel 1989 (Ossa di alta montagna di cervo), che hanno l'elemento naturale come punto focale. Durante la performance “I flauti”, Philip Corner lo affianca suonando. Proprio il compositore statunitense è protagonista dell'album, colto in diversi periodi e attività. Nel 1983 a Cavriago, con gli amici (tra cui il celebre liutaio Wandrè) e intento a realizzare opere visive. Sono testimoniate alcune performance musicali: Studio Morra a Napoli nel 1983, a Genova nell'87 e a Cavriago lo stesso anno. Alcune fotografie mostrano anche l'abitazione di Corner a New York, sua città di origine. Una performance a Roma, presso la Galleria Fontanella Borghese, è realizzata in occasione dell'inaugurazione dei una personale cui partecipa, tra gli altri, un divertito Vittorio Sgarbi
 
Album n.23 Tra gli artisti fluxus cui Rosanna si lega maggiormente sia dal punto di vista professionale che umano c'è Charlotte Moorman. Violoncellista americana, la Moorman si appassiona dagli esordi all'avanguardia e alle performance diventando principale collaboratrice di Nam June Paik e di molti altri artisti come Joseph Beuys, John Cage e il gruppo fluxus. Charlotte Moorman è ritratta l'11 maggio 1989 a Cavriago, durante una performance in onore del compleanno di Rosanna Chiessi. Quell'anno la Moorman si ferma a Cavriago per un mese. Visitano le cave di marmo di Carrara per la realizzazione di uno dei suoi “celli”: la Moorman realizzerà una serie di violoncelli utilizzando le materie e le tecniche più disparate ma sempre ricalcando le forme e le dimensioni esatte del suo strumento. L'artista reggiano Graziano Pompili cura la realizzazione materiale dell'oggetto. Altri violoncelli vennero realizzati a Cavriago quell'anno; ne realizza anche uno utilizzando le siringhe con le quali si iniettava la morfina per lenire il dolore (era, infatti, già gravemente malata). Un viaggio a Venezia è l'occasione per realizzare un Cello in vetro di Murano.
 
 Album n.24 Continua con l'album 24 la documentazione relativa ai rapporti umani e lavorativi con Charlotte Moorman. Dopo una serie di documenti, tra cui la fotocopia della perizia eseguita sul violoncello della Moorman (riconosciuto come oggetto del 1795 circa), inizia con la fiera di Basilea del 1975 presso lo stand Pari & Dispari la documentazione fotografica della collaborazione tra Pari & Dispari e Rosanna Chiessi. L'album è quasi un racconto: una vacanza a Capri dopo una performance allo studio Morra del 1976, poi l'annuncio doloroso della malattia che colpisce l'artista nel '79. Rosanna raccoglie anche le onorificenze che la città di New York conferisce alla Moorman. Del 1985 una serie di fotografie che ritrae l'abitazione newyorkese della Moorman: la casa è invasa da oggetti di ogni tipo, tra cui anche opere sue e di altri artisti (Ay-O, Christo, Paik ecc). Le foto sono correlate da eloquenti commenti di Rosanna (“non si sa più dove guardare”). Il racconto prosegue con l'avventura ad Atlantic City, città dove Mormann e marito trascorrono spesso i fine settimana; qualche volta Rosanna li segue. Da New York a Cavriago: qui l'artista è ospite nel 1989 per tutto il mese di Maggio e ha l'occasione di incontrare Pompili (con il quale collabora per la realizzazione del cello in marmo), Sterpini, Kurt Hofer e molti altri. Significativo l'incontro con Arrigo Lora Totino che si esibisce anche in una performance. Il pittore Pirro Cuniberti e il critico d'arte Claudio Cerritelli, con Corrado Costa, vengono a Cavriago a conoscere Charlotte Moorman. L'album termina con una performance di Takehisa Kosugi che la Moorman esegue davanti agli alunni di una scuola elementare di Cavriago. 
 
 Album n.25 Alison Knowles, newyorkese, è uno dei membri originari di Fluxus; l'album la riprende nel 1977 a Cavriago mentre lavora ad una edizione. Di nuovo, nel 1982 è a Cavriago dove realizza alcune opere per Il fascino della carta. Nel 1987 realizza con Morgan O'Hara una performance nella porcilaia di Cavriago, in cui mentre Knowles combina su di un tavolo elementi naturali (farine, semi…) con setacci ed altri strumenti, O'Hara disegna con due matite e senza staccare gli occhi dall'azione della Knowles.  Poi come spesso accade ci si sposta da Cavriago a New York, con Alison Knowles e Coco Gordon alle prese con una performance casalinga nel 1985 e poi sempre Alison Knowles nel “loft” nel 1989. Proprio a Coco Gordon è dedicata la seconda parte dell'album. Americana, dedita soprattutto alla produzione di libri d'artista, Coco Gordon è ritratta durante una performance tenuta a Reggio Emilia presso il ridotto del Teatro Municipale nel 1983 in occasione della mostra Lavoro e ricerca artistica a Reggio Emilia. L'album si chiude con una sua installazione newyorkese datata 1984.  
 
Album n.26 Ancora Charlotte Moorman protagonista di un intero album. Si tratta della documentazione relativa ad episodi particolarmente significativi della sua carriera. Rosanna ha conservato una serie di messaggi che Charlotte Moorman le recapitava come fossero fumetti posti su alcune fotografie che ritraevano la violoncellista durante alcune delle sue più celebri performance. In Sky Kiss la Moorman suona il violoncello mentre palloni di elio la sollevano verso il cielo; la performance è realizzata per la prima volta presso la Opera House di Sidney nel 1976, poi riproposta in altre sedi (Biennale di Linz, 1982; Monaco, 1983; MIT di Cambridge, 1981). Alcune immagini la ritraggo eseguire il brano di John Cage 26' 1 1499'' For a string player durante il primo Avant Garde Festival di New York, assistita dallo stesso Cage. Poi il sodalizio con Nam June Paik: lo Human cello del 1965, poii la performance con il TV cello degli anni settanta e ottanta.Tra le molte altre, la partecipazione nel 1975 durante la fiera di Basilea alla performance di Giuseppe Desiato; l'interpretazione di Cut Piece di Yoko Ono (che eseguirà a Basilea); il Bomb Cell suonato a Chicago durante una mostra nel 1984. 
 
Album n.27 L'album 27 è dedicato interamente a Nam June Paik. Artista coreano ma che ha impostato la sua carriera negli Stati Uniti, è tra i più conosciuti ed influenti esponenti di Fluxus. Inizialmente influenzato da John Cage e Karlheinz Stockhausen, Paik elabora una  ricerca incentrata sull'immagine video e sulla presenza iconica del televisore. Paik inizia a collaborare con Rosanna negli anni settanta; le prime fotografie lo ritraggono infatti allo stand Pari & Dispari di Basilea nel 1975, con la sua collaboratrice Charlotte Moorman. Una foto “fuori contesto” è il ritratto di Paik eseguito da Luciano D'Alessandro nel 1990 a Reggio Emilia. Poi, ci si sposta a New York nello studio di Paik nel 1987, dove Rosanna si reca spesso; nel 1989 Paik e Rosanna si accordano per la mostra che si terrà l'anno seguente a Reggio Emilia presso i Chiostri di San Domenico. Proprio qui D'Alessandro esegue il ritratto di Paik di cui sopra, durante le operazioni di allestimento seguite direttamente dall'artista. La mostra è una grande retrospettiva dell'artista, composta di opere provenienti dal suo studio e da prestiti internazionali, come il Giardino proprietà del Beaubourg. Dopo l'inaugurazione, una festa dedicata all'artista con una torta a forma di televisore vuoto (che riproduce una sua celebre opera) con candela all'interno. Presente anche Fabrizio Plessi, artista reggiano esponente di primo piano della videoarte. Paik e Rosanna collaborano in molte altre occasioni: presso la Biennale di Venenzia dello stesso anno è la celebre mostra Ubi fluxus ibi motus, a cura di Achille Bonito Oliva, una grande retrospettiva dedicata al movimento neoavanguardista. Nel 92 Rosanna organizza una sua esposizione a Castelfranco Veneto con l'amico Ennio Bianco; lo stesso anno a Milano presso lo showroom del designer Enrico Baleri; ancora nel 92 mostra a Zurigo presso il museo d'arte contemporanea.         
 

  I restanti album, in corso di digitalizzazione, verranno pubblicati nelle prossime settimane e ne verrà data evidenza sul sito della Biblioteca