Comune di Reggio Emilia

La sadisfazione letteraria


Si segnala la prima ripubblicazione - per la prima volta dopo più di 35 anni - di un testo capitale per una particolare scrittura di ricerca di secondo Novecento (e di oggi): La sadisfazione letteraria di Corrado Costa volume èdito da La Colornese – Tielleci nella nuova collana Benway, a cura di Michele Zaffarano, Mariangela Guatteri e Marco Giovenale con traduzione in inglese di Paul Vangelisti.

Un libro in prosa fondamentale, di grande attualità, che malauguratamente mancava dagli scaffali delle librerie da molti anni: la ripubblicazione del testo è stata possibile grazie al consenso della Biblioteca Panizzi di Reggio Emilia, che conserva l’archivio di opere e materiali editi e inediti del poeta, tutti di grandissimo interesse.

La sadisfazione letteraria, uscito per la prima volte nel 1976 per Cooperativa Scrittori, funziona come brillante racconto lunare in più tappe, ed è in fondo anche un ironico e giocoso manifesto poetico-erotico, sulla “scrittura che non vuole più riprodurre, né servire alla riproduzione” (del reale). 

Corrado Costa è stato il protagonista generoso e geniale di molte iniziative, riviste letterarie, festival, in una stagione di poesia assai viva, tra gli anni Sessanta e Ottanta, che ha visto accanto a lui autori del calibro di Adriano Spatola, Giulia Niccolai, Nanni Balestrini, Patrizia Vicinelli. Gioco, affabulazione, sperimentazione linguistica, libertà intellettuale e impegno politico erano il sale dei sodalizi letterari di quegli anni, ormai passati alla storia (esemplare l’amicizia che legava Costa a Spatola, che dal Mulino di Bazzano operava attraverso le edizioni Geiger e la storica rivista “Tam Tam”).

La ripubblicazione de La sadisfazione letteraria, che in questa nuova edizione si avvale oltretutto della traduzione in inglese curata da Paul Vangelisti, è un modo per rendere accessibile anche ai lettori non italiani la scrittura di uno degli autori più importanti della letteratura italiana del secondo Novecento.