Comune di Reggio Emilia

''Figli delle vittime''

Domenica 10 febbraio, ore 10.45
Sala del Planisfero
Presentazione del volume
“Figli delle vittime. Gli anni Settanta, le storie di famiglia”
a cura di Maurizia Morini (Aliberti 2012)


Con interventi di:
Giovanni Catellani, Assessore alla Cultura del Comune di Reggio Emilia
Maurizia Morini, curatrice del volume
Antonio Canovi storico e Jean-Claude Zancarini professore emerito all’Ecole Normale Supérieure di Lione, coautori
Modera Daniele Valisena, storico e giornalista
Con il contributo di Unipol

In questo volume, che unisce i punti di vista italiani e francesi attraverso saggi di studiosi e studiose di diverse generazioni, si intrecciano ricordi e narrazioni di figli e figlie di vittime del terrorismo e della mafia: la loro domanda di giustizia, la verità imprescindibile di chi è rimasto offeso nel corpo e negli affetti ma cerca comunque di uscire dal ruolo codificato di vittima. I figli portano avanti un'operazione di memoria, di impegno civico e morale, e tentano di coinvolgere uno Stato spesso assente e poco trasparente. Le loro narrazioni autobiografiche coniugano il bisogno di conoscenza con i ricordi personali, la memoria familiare e, soprattutto, la ricerca documentale. Le associazioni delle vittime assumono il ruolo di vere e proprie "testimoni" del tempo. Pur avendo a disposizione buoni libri di storiografia, sul piano della ricostruzione della verità molto è ancora da fare e la storia degli anni Settanta sembra essere, fra gli studiosi come nel senso comune, oggetto di un latente disagio. Ridurre quel periodo a un'immagine esclusivamente violenta, mettendo insieme stragisti neri e sovversivi rossi, rappresenta un depistaggio operato a scapito della comprensione. Gli scritti qui analizzati costituiscono delle fonti da cui risulta difficile prescindere quando si guarda al decennio dei Settanta, poiché esse sono memoria privata e memoria politica insieme.